REPORT — Ad Petri Sedem: vietato l’ingresso in Vaticano ai fedeli della Messa tradizionale
Secondo gli organizzatori, la Segreteria di Stato avrebbe comunicato il divieto. Oggi la processione verso San Pietro; esito incerto. Lo scrive Franca Giansoldati sul Messaggero. Nessun comunicato della Sala Stampa.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori del XV pellegrinaggio Ad Petri Sedem (Summorum Pontificum), la Segreteria di Stato avrebbe comunicato il divieto assoluto di ingresso in Vaticano ai fedeli legati alla Messa tradizionale celebrata secondo il Missale Romanum del 1962. Lo scrive Franca Giansoldati su Il Messaggero del 23 ottobre 2026, ripreso da Messainlatino.
Il divieto, se confermato, andrebbe oltre il già negato permesso di celebrare la Messa tradizionale nella Basilica di San Pietro: colpirebbe anche l’ingresso in processione per pregare sulla tomba dell’Apostolo, pratica abituale del pellegrinaggio dal 2012.
Programma di oggi. Il Rosario e la partenza della processione — autorizzata dalla Questura — sono previsti alle ore 10 dalla chiesa dei Santi Celso e Giuliano in Banchi, con arrivo in piazza San Pietro intorno alle 11. Resta da capire se il corteo potrà avvicinarsi alla Basilica, se interverrà la Gendarmeria sul confine vaticano e quali disposizioni saranno applicate. Alcuni partecipanti, riferisce Giansoldati, non escludono tentativi di accedere almeno al sagrato, con rischio di momenti di tensione.
Precedenti. Meno di tre mesi fa Mauro Gambetti, allora arciprete della Basilica, aveva autorizzato con una lettera una breve celebrazione presso un altare laterale. Nel 2025 Leone XIV aveva autorizzato Raymond Leo Burke a celebrare la Messa pontificale tradizionale all’Altare della Cattedra (25 ottobre 2025). Quest’anno la celebrazione principale è prevista alle 15 a Santa Maria Maggiore, con Athanasius Schneider.
Organizzatori. Christian Marquant (Oremus-Paix Liturgique) ha espresso sconcerto all’Augustinianum. I promotori sottolineano di non appartenere alla Fraternità Sacerdotale San Pio X e di dichiararsi «cum Petro et sub Petro». Secondo Marquant, riferito da Giansoldati, durante un’udienza di Athanasius Schneider nel dicembre scorso Leone XIV avrebbe commentato la Messa dell’anno precedente in San Pietro con la frase: «Quella Messa è stata strumentalizzata».
Stato ufficiale. Nessun comunicato della Sala Stampa della Santa Sede conferma o smentisce il divieto. Il programma sul sito del pellegrinaggio (summorum-pontificum.org) indicava ancora ingresso e preghiera in San Pietro. La notizia era già stata anticipata il 23 ottobre da Diane Montagna, citando Marquant e una lettera della Segreteria di Stato: «Your procession is not allowed to enter into St. Peter’s Basilica».
Aggiornamento, 24 ottobre. Secondo Messainlatino, ripreso da Edward Pentin e da Die Tagespost, stamattina il Vaticano ha fermato all'obelisco di piazza San Pietro la processione dei pellegrini della Messa tradizionale, che non sono entrati in Basilica. Vietata anche la Messa pontificale di oggi a Santa Maria Maggiore: sarà una Messa bassa di un'ora al massimo, celebrata da Athanasius Schneider. Nessuna nota della Sala Stampa. Fonti: Edward Pentin · Die Tagespost
Aggiornamento — foto e conferma sul campo. Nel primo pomeriggio del 24 ottobre Michael Haynes ha pubblicato una foto dei pellegrini fermati all’obelisco di piazza San Pietro e ha confermato che il gruppo è stato bloccato «by order of the Vatican, at the edge of Italian jurisdiction». Ha aggiunto che a Santa Maria Maggiore è stata concessa soltanto un’ora, quindi una Messa bassa e non il pontificale previsto con Athanasius Schneider. Fonte: Michael Haynes su X (24 ottobre 2026).
Fonti. Il Messaggero (Giansoldati) · Messainlatino · Diane Montagna
Fonte: Il Messaggero

