La convalescenza di Papa Leone XIV in Vaticano: chi lo assiste e come affronta la malattia
Secondo Leggo lo assistono quattro suore, con possibili visite del medico personale e del fisioterapista; su Avvenire il «sano realismo agostiniano». Alle 12 l'Angelus dalla finestra

Papa Leone XIV ha cominciato in Vaticano la convalescenza dopo l'intervento al polmone eseguito martedì 13 ottobre al Policlinico Gemelli. Secondo Leggo (notizia di stampa, non confermata dalla Sala Stampa della Santa Sede), ad assisterlo nel Palazzo Apostolico ci sono quattro suore, mentre il medico personale e, se necessario, il fisioterapista potrebbero visitarlo ogni giorno. Su Avvenire un agostiniano descrive il «sano realismo agostiniano» con cui il Papa affronta la malattia. Oggi alle 12 Papa Leone XIV reciterà l'Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico.
La convalescenza, secondo Leggo. Il quotidiano scrive che il Papa «è tornato nel Palazzo apostolico, a casa con la sua "famiglia", i due segretari, don Edgard Iván Rimaycuna Inga e padre Marco Billeri, e le quattro suore che lo assistono». Secondo Leggo, «non saranno necessari particolari presidi medici» ed «è immaginabile, ancora per diversi giorni, una visita quotidiana del suo medico personale e, se occorrerà, del fisioterapista». Il quotidiano aggiunge che «già all'inizio della settimana, probabilmente martedì, potrebbe andare in Vaticano lo stesso chirurgo Margaritora per una visita di controllo» (Leggo). Sono ricostruzioni di stampa, firmate dalla redazione web del giornale: la Sala Stampa della Santa Sede non ha diffuso dettagli sull'assistenza al Papa in Vaticano.
Il «sano realismo agostiniano», secondo Avvenire. In un'intervista di Giacomo Gambassi pubblicata oggi su Avvenire (Avvenire), Gabriele Pedicino, priore provinciale degli agostiniani d'Italia, offre la sua lettura: «È con un "sano realismo agostiniano" che il Papa "figlio di Agostino" sta affrontando la malattia». «Lo si è compreso fin da quando Leone XIV ha annunciato domenica scorsa al popolo di Dio ciò che gli era stato diagnosticato», ha detto. Sant'Agostino, ha spiegato, «ha sempre fatto i conti con l'umano: con le inquietudini, il desiderio, le lotte e le fragilità che sono proprie di ogni persona». E ancora: «Mi viene da dire che la malattia oncologica ci fa sentire ancora più vicino il Papa. E credo che renda concreta la frase di Agostino con cui si era presentato al mondo nel giorno dell'elezione: "Con voi sono cristiano e per voi vescovo"». Pedicino ha ricordato l'«ammirazione per la chiarezza, la trasparenza, lo stile diretto del Papa, che aveva addirittura specificato la diagnosi». Si tratta di una testimonianza e di un commento, non di informazioni ufficiali sulla salute del Papa.
Che cosa è ufficiale. Nel comunicato [B0819] di ieri, sabato 17 ottobre, la Sala Stampa della Santa Sede ha riferito che «nel pomeriggio di oggi Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Universitario Agostino Gemelli ed è rientrato in Vaticano» e che «domani, domenica 18 ottobre, il Santo Padre reciterà la preghiera dell'Angelus dal Palazzo Apostolico» (Comunicato B0819). Stefano Margaritora, il chirurgo che lo ha operato, ha detto a Vatican News: «Io credo che il Papa in un'altra decina di giorni possa essere pienamente recuperato» (Vatican News).
L'Angelus di oggi. Alle 12 Papa Leone XIV si affaccerà dalla finestra del Palazzo Apostolico per la preghiera mariana, il primo Angelus dopo il ricovero al Gemelli. Lo seguiamo nella diretta:
vaticanreport.com/articolo/angelus-di-papa-leone-xiv-il-primo-dopo-il-ricovero-al-gemelli-9b2e
Il viaggio di novembre, non ancora confermato. Il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù è in programma dal 6 al 17 novembre. Margaritora ha detto a Vatican News che «non ci sono motivi clinici per cui questo viaggio non venga fatto»: è la valutazione del medico, non una conferma ufficiale, che spetta alla Santa Sede (il nostro articolo). Sulla tappa in Perù circola un'INDISCREZIONE non confermata.
Che cosa resta da sapere. La Sala Stampa non ha ancora comunicato il calendario dei prossimi impegni pubblici del Papa. Secondo Leggo, l'udienza generale di mercoledì 21 ottobre figura nel calendario della Prefettura della Casa Pontificia «ma è da confermare», mentre per la visita ad Assisi del 27 ottobre i tempi di convalescenza «potrebbero rendere difficile questo appuntamento» (Leggo). Restano da confermare ufficialmente anche il programma del viaggio di novembre e le modalità della convalescenza.
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Fonte: Leggo, Avvenire

