Il «come» e il «cosa» del pontificato: Purcaro, Parolin e l'editoriale di Giordano
L'amico agostiniano al NCR: può cambiare il «come», non il «cosa». Parolin aveva parlato di «rimodulare»; su La Verità, Mario Giordano: «Non si può commissariare un Papa»

Dopo l'intervento al polmone di Papa Leone XIV, due voci diverse hanno messo a tema il futuro del pontificato. Da un lato l'amico agostiniano Arthur Purcaro, che parla al National Catholic Reporter di un possibile cambiamento del «come», non del «cosa». Dall'altro Pietro Parolin, Segretario di Stato, che il 15 ottobre aveva detto che il Papa rimodulerà il pontificato «se è necessario rimodularlo» (ANSA): una frase che ieri, in un editoriale su La Verità, Mario Giordano ha criticato con la formula «Non si può commissariare un Papa».
L'intervista di Purcaro. Arthur Purcaro, agostiniano, fu missionario in Perù negli anni Ottanta con il giovane Robert Prevost e lavorò poi con lui a Roma per sei anni, quando il futuro Papa guidava l'Ordine. Intervistato a Roma da Justin McLellan per il National Catholic Reporter, risponde così alla domanda se prevede cambiamenti nel pontificato dopo la diagnosi:
«Maybe the how to, but not the what. He knows what he's called to do and how to do it» («Forse il come, ma non il cosa. Sa che cosa è chiamato a fare e come farlo», traduzione nostra; NCR, 19 ottobre).
Sul ritmo del lavoro: «I hope we'll see a little bit of a slowing down in the pace, but other than that, I'll be surprised if there were any change in the velocity of the change in personnel» around the Vatican («Spero di vedere un po' di rallentamento nel ritmo, ma a parte questo sarei sorpreso se ci fosse un cambiamento nella velocità del ricambio del personale» in Vaticano, traduzione nostra). Ne avevamo scritto qui: il flash su Purcaro.
A Fatima, la preghiera. Domenica 18 ottobre, mentre il Papa recitava l'Angelus a Roma, a Fatima circa 18mila pellegrini hanno partecipato alla Messa nella quale l'arcivescovo di Évora Francisco Senra Coelho ha chiesto di pregare per la salute del Papa, riferisce il santuario (Fatima.pt).
Le parole di Parolin. Il 15 ottobre, a margine di un evento all'ambasciata dell'Iraq presso la Santa Sede, mentre il Papa era al Gemelli, Pietro Parolin aveva detto ai giornalisti che il Papa «rimodulerà il suo pontificato, se è necessario rimodularlo» (ANSA). Il giorno dopo ha precisato che intendeva i viaggi. La ricostruzione completa: «Rimodulare il pontificato».
L'editoriale di Giordano. Il 19 ottobre, su La Verità, Mario Giordano firma un editoriale dal titolo «Caro Parolin, lei non si può «sostituire» al Santo Padre». Non è una notizia, ma un pezzo di opinione. Nel pezzo Giordano si rivolge al Segretario di Stato e scrive: «Non si può commissariare un Papa» (La Verità). Ne avevamo scritto qui, insieme agli ascolti Rai dell'Angelus: il flash.
Due letture, un solo fatto. Purcaro e Giordano non parlano per la Santa Sede. Il primo descrive, da amico, un pontificato che resterebbe nella sostanza; il secondo polemizza, da editorialista, con chi aveva parlato di «rimodulare». La convalescenza e la ripresa degli impegni restano il terreno dei fatti: li seguiamo nel live blog.
#LeoneXIV
Fonte: National Catholic Reporter / La Verità

