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Il Papa· Reportage originale

Papa Leone XIV è tornato in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli, domani l'Angelus dalla finestra

Ha lasciato il Policlinico intorno alle 15:30 salutando medici, personale e folla. Domani alle 12 l'Angelus dalla finestra dell'appartamento pontificio

17 ottobre 2026 alle ore 11:45 · Aggiornato 17 ottobre 2026 alle ore 16:56
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Papa Leone XIV saluta dall'auto lasciando il Gemelli. Foto: ANSA / Pope Leo XIV waves from the car as he leaves the Gemelli. Photo: ANSA
Papa Leone XIV saluta dall'auto lasciando il Gemelli. Foto: ANSA / Pope Leo XIV waves from the car as he leaves the Gemelli. Photo: ANSA

Papa Leone XIV è rientrato oggi in Vaticano dopo le dimissioni dal Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Intorno alle 15:30, secondo le immagini in diretta di Rai News 24, ha lasciato l'ospedale salutando medici, personale e la folla; prima di salire in auto ha salutato le persone che lo attendevano. L'auto è poi entrata in Vaticano dalla Porta del Perugino, dove una piccola folla di fedeli ha accolto il Papa che salutava con la mano dal finestrino (Alanews); Papa Leone XIV è rientrato nell'appartamento pontificio (Vatican News). È ufficiale: i medici lo avevano giudicato idoneo alla dimissione, quattro giorni dopo l'intervento chirurgico di martedì 13 ottobre.

I saluti all'uscita. Un caloroso applauso ha accolto il Papa fuori dall'ospedale. A salutarlo, riferisce Vatican News, c'erano la rettrice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, il presidente e il direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Daniele Franco e Daniele Piacentini, il direttore sanitario Andrea Cambieri e il direttore della Chirurgia toracica Stefano Margaritora, che con la sua équipe aveva operato il Pontefice. In un messaggio Beccalli ha scritto: «Averlo accolto e assistito al Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha rappresentato per tutti noi una grande responsabilità e un privilegio, vissuti con dedizione e profonda partecipazione». E ha aggiunto: «Il suo magistero è una guida preziosa per il nostro agire quotidiano nella formazione, nella ricerca e nella cura, per il bene di ogni persona e della complessiva società». Ai piedi della statua di Giovanni Paolo II, davanti all'ingresso, i fedeli avevano lasciato messaggi, lumini, fiori e disegni (Vatican News).

L'incontro con Varvara. Prima di partire il Papa si è intrattenuto qualche istante con Varvara, tredicenne ucraina che aveva incontrato il 31 dicembre in Piazza San Pietro, quando era in attesa di un intervento per un tumore. Oggi guarita, Varvara è arrivata da Torino per salutarlo e gli ha consegnato una foto del loro abbraccio a San Pietro e un peluche, simile a quello che l'aveva accompagnata nella fuga dalla guerra (Vatican News).

Il messaggio di Mattarella. Dopo le dimissioni il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto al Papa: «Le rinnovo a nome dell'intera Italia e mio personale il più caloroso augurio di una serena convalescenza per un Suo pronto e completo ristabilimento». «In queste circostanze mi unisco nuovamente alle vaste testimonianze di vicinanza e affetto che Le sono state rivolte da semplici cittadini e leader politici di numerosi Paesi», si legge nel messaggio. Il Capo dello Stato ha ricordato che le comunità cattoliche, «grate per le cure del personale medico-sanitario», trovano «rassicurazione nell'esortazione agostiniana a conservare sempre la fiducia, anche nella guarigione dalle malattie, nel superamento delle difficoltà» (Vatican News; ANSA).

Domani l'Angelus. Domani, domenica 18 ottobre, alle 12 (ora di Roma) il Papa reciterà l'Angelus dalla finestra dell'appartamento pontificio, ha comunicato la Sala Stampa della Santa Sede. Venerdì Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa, aveva confermato che «l'Angelus ci sarà», senza precisare luogo e modalità.

La comunicazione dei medici. In mattinata Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno comunicato che, «in considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione» (comunicazione). La Sala Stampa aveva quindi indicato il rientro in Vaticano nel primo pomeriggio. Vatican News aveva riferito che alle 12, come il giorno precedente, il Papa avrebbe celebrato la Messa nella sala appositamente adibita al decimo piano del Gemelli (Vatican News).

I giorni del ricovero. Secondo il bollettino del 13 ottobre, al Papa è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita; l'esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare. L'intervento «è riuscito e non ci sono state complicanze». Il 15 ottobre i medici hanno indicato una «buona ripresa del polmone operato». Venerdì 16 ottobre esami del sangue e radiografia del torace «hanno confermato il costante miglioramento delle condizioni generali» e il Papa svolgeva le normali attività quotidiane «in completa autonomia» (comunicazione). Lo stesso giorno ha presieduto la Messa nella sala allestita al decimo piano e, dal Gemelli, ha parlato al telefono con Vladimir Putin chiedendo una tregua a Oleshky. Tutte le tappe nel nostro articolo sul ricovero e nel live blog.

Che cosa resta da sapere. Le udienze restano sospese fino a martedì 20 ottobre. Secondo Il Messaggero (notizia di stampa, non ufficiale), si attendono i risultati dell'esame istologico definitivo. Per il viaggio in Uruguay, Argentina e Perù, dal 6 al 17 novembre, non è stata comunicata alcuna decisione ufficiale: Pietro Parolin ha detto che i viaggi «dipenderanno da come esce dall'ospedale» e dalle indicazioni dei medici.

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Fonte: Sala Stampa della Santa Sede

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