Bollettino della Sala Stampa del 16 ottobre 2026
Il messaggio del Papa alla FAO per la Giornata mondiale dell'alimentazione: «un nuovo ordine alimentare globale», il pane mai «arma di guerra». E due nuovi vescovi ausiliari per Madrid

Nella Giornata mondiale dell'alimentazione, la Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato oggi, 16 ottobre, il messaggio di Papa Leone XIV al Direttore generale della FAO, Qu Dongyu. Il testo, firmato «Dal Vaticano, 12 ottobre 2026», è stato scritto originariamente in inglese (Bollettino). Il tema della Giornata è «Innovare oggi per nutrire domani».
Il messaggio. Il Papa parte da un paradosso: il progresso globale avanza «a un ritmo sempre più sostenuto, mentre la fame e la povertà continuano a persistere». E precisa: «Non si tratta di un problema tecnico o finanziario, ma piuttosto di una profonda crisi antropologica ed etica».
La vera innovazione, scrive, non si misura «solo in base alla quantità di grano prodotto», ma anche dalla tutela della dignità umana e dell'integrità dell'ecosistema. Quando la tecnologia priva il suolo della sua fertilità o allontana gli agricoltori dalle loro terre per soli motivi economici, «ciò non può essere considerato un progresso, ma una forma sofisticata di distruzione».
Sulla fame: «La fame non può essere considerata un'anomalia statistica, poiché è causata principalmente dalla mancanza di volontà politica e di solidarietà collettiva». È «intollerabile che il pane sia considerato un privilegio e l'acqua una merce contesa»; l'accesso a un'alimentazione adeguata è «un diritto umano fondamentale».
Il pane, avverte Leone XIV, non dovrebbe essere «né uno strumento di pressione geopolitica né un bene finanziario volatile. Né deve mai essere usato come arma di guerra».
Alla FAO e agli Stati membri il Papa chiede «audacia morale»: «È essenziale un nuovo ordine alimentare globale, in cui l'innovazione tecnologica sia incondizionatamente subordinata al rispetto della dignità umana donata da Dio e al bene comune universale». E indica «un imperativo etico urgente di riconvertire le risorse investite nell'industria bellica verso la ricerca agricola sostenibile».
Cosa significa. Il messaggio sposta la questione della fame dal terreno tecnico a quello morale e politico: non mancano i mezzi, manca la volontà. Nella linea della dottrina sociale della Chiesa, Leone XIV lega innovazione, giustizia e custodia del creato, e chiede che la tecnologia resti al servizio della persona. La chiusura riassume la prospettiva: il domani «è piuttosto il raccolto di ciò che seminiamo oggi attraverso le nostre decisioni».
Il messaggio è stato firmato il 12 ottobre, il giorno prima dell'intervento chirurgico del Papa al Policlinico Gemelli.
Rinunce e nomine. Nel Bollettino N. 0816 di oggi (testo), il Papa ha nominato due vescovi ausiliari dell'arcidiocesi di Madrid (Spagna):
- Fernando Murga Gómez, del clero di Madrid, finora Moderatore della Curia arcidiocesana, con la sede titolare di Tasbalta. Nato a Bilbao nel 1965, architetto di formazione, è sacerdote dal 2011.
- Andrés Martínez Esteban, del clero di Madrid, finora Vicario generale dell'Ordinariato per i Cattolici orientali in Spagna, con la sede titolare di Temuniana. Nato a Madrid nel 1971, storico della Chiesa, è sacerdote dal 1997.

