Un Papa alle urne? Leone XIV, la scheda per posta e i precedenti
Secondo NBC e OSV sarebbe il primo Papa a votare in un'elezione USA. Non è noto se abbia già votato. Benedetto XVI e Francesco non votarono; la cittadinanza statunitense resta.

Papa Leone XIV ha chiesto la scheda per votare per posta alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di martedì 3 novembre. Se la rimanderà compilata, secondo NBC News e OSV News sarebbe il primo Papa a votare in un'elezione statunitense.
La scheda. Robert Francis Prevost risulta elettore registrato nella contea di Will, in Illinois, con un indirizzo di New Lenox. La richiesta del voto per posta risale al 3 ottobre, come ha riferito per primo il Chicago Sun-Times. Kim Fladhammer, capo di gabinetto dell'ufficio del cancelliere della contea, ha detto a NBC News che al 29 ottobre l'ufficio non aveva ancora ricevuto la scheda compilata. La Sala Stampa della Santa Sede non ha commentato.
Cosa non sappiamo. Non è noto se il Papa abbia già compilato o spedito la scheda, né se intenda farlo. Il primato di cui parlano NBC e OSV vale solo se il voto sarà effettivamente espresso.
Benedetto XVI. Da Papa, Joseph Ratzinger restò iscritto nelle liste elettorali di Pentling, in Baviera, e ricevette il certificato elettorale, ma non votò alle elezioni federali tedesche del 2009, come già nel 2005. Il fratello Georg Ratzinger spiegò a Domradio: «È il sovrano dello Stato della Città del Vaticano e non ritiene giusto immischiarsi negli affari di un altro Stato» (traduzione nostra).
Francesco. Secondo Infobae, nel 2013 Jorge Mario Bergoglio, da Papa, non figurava più nelle liste elettorali argentine.
Leone XIV in Perù. Il Papa, che ha anche la cittadinanza peruviana ed era iscritto nelle liste di Chiclayo, non ha votato alle elezioni generali del 12 aprile 2026; per ragioni di età non era soggetto alla multa prevista per chi non vota (EFE, RPP).
La cittadinanza statunitense. Diventare capo di uno Stato sovrano non fa perdere da solo la cittadinanza USA. Per la legge federale (8 U.S.C. 1481) e la giurisprudenza della Corte Suprema (Vance v. Terrazas, 1980) la si perde solo con un atto volontario e con l'intenzione di rinunciarvi; il Dipartimento di Stato presume che il cittadino voglia conservarla. Il Dipartimento ha detto ad AP di non discutere la cittadinanza dei singoli. Per Peter Spiro, docente di diritto alla Temple University, è «molto improbabile» che gli Stati Uniti si muovano per revocare la cittadinanza al Papa (traduzione nostra).
La legge vaticana. La legge vaticana sulla cittadinanza del 2011 (n. CXXXI) non vieta di avere altre cittadinanze. Il vaticanista Andrea Gagliarducci ha osservato a CNA: «Il Papa non è un cittadino, è l'intera Santa Sede» (traduzione nostra).
Fonti: NBC News · Chicago Sun-Times · OSV News via Catholic Sun · Domradio · Infobae (2013) · EFE via Infobae · RPP · AP via The Guardian · Dipartimento di Stato, 7 FAM 080 · Legge vaticana sulla cittadinanza · CNA via National Catholic Register
Fonte: NBC News

