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Il Papa· Reportage originale

La salute di Papa Leone XIV: dall'intervento al Gemelli all'indiscrezione sull'immunoterapia

Cronologia ufficiale dall'11 al 23 ottobre: lobectomia, istologico «nessuna ulteriore terapia», niente Assisi il 27; indiscrezione sull'immunoterapia e, dal video GloboNews, nodulo da 2,5 cm, senza invasione angiolinfatica e PD-L1 positivo

24 ottobre 2026 alle ore 20:09
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Papa Leone XIV saluta dall'auto al rientro dal Policlinico Gemelli, 17 ottobre 2026 / Pope Leo XIV waves from the car on returning from the Gemelli Hospital, 17 October 2026
Papa Leone XIV saluta dall'auto al rientro dal Policlinico Gemelli, 17 ottobre 2026 / Pope Leo XIV waves from the car on returning from the Gemelli Hospital, 17 October 2026

Dal nodulo annunciato all'Angelus dell'11 ottobre all'indiscrezione brasiliana del 23 ottobre sull'immunoterapia preventiva: ecco, punto per punto, cosa è ufficiale sulla salute di Papa Leone XIV e cosa resta senza conferma della Sala Stampa.

Le tappe ufficiali.

11 ottobre. All'Angelus è lo stesso Papa ad annunciarlo: «di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo» (testo dell'Angelus). In serata il portavoce Matteo Bruni precisa che l'intervento è previsto nei primi giorni della settimana successiva.

12 ottobre. La Sala Stampa riferisce che il nodulo è emerso durante controlli di routine; Bruni annuncia il ricovero al Policlinico Gemelli per il giorno dopo, «in tarda mattinata». La Prefettura della Casa Pontificia annulla tutte le udienze fino al 20 ottobre (B0807).

13 ottobre. Il Papa entra al Gemelli e nel pomeriggio viene operato dall'équipe di chirurgia toracica guidata dal prof. Stefano Margaritora (comunicazione del 13 ottobre). In serata il comunicato firmato dal dott. Luigi Carbone e da Margaritora: «Per rendere l'intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L'esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori». L'intervento è durato circa 90 minuti, «è riuscito e non ci sono state complicanze» (B0809).

14-16 ottobre. Le comunicazioni quotidiane dei medici descrivono un decorso regolare: esami del sangue e radiografie nella norma, fisioterapia respiratoria, i primi passi in stanza, poi «la buona ripresa del polmone operato» e il «costante miglioramento delle condizioni generali» (14, 15, 16 ottobre).

17 ottobre. Il Papa viene «giudicato idoneo alla dimissione» (nota dei medici) e nel pomeriggio rientra in Vaticano. Lo stesso giorno Margaritora dice a Vatican News che l'operazione è stata «un intervento di routine» e che la scoperta del tumore è stata «assolutamente casuale», emersa durante esami di routine all'addome (intervista).

18 ottobre. Dalla finestra del Palazzo Apostolico, al primo Angelus dopo il ricovero: «Ho sentito davvero il vostro sostegno, grazie!» e «adesso riprenderò gradualmente le mie attività» (B0820).

21 ottobre. In Piazza San Pietro la prima Udienza generale dopo l'intervento: «La prima cosa che vorrei dirvi è grazie! Grazie per il sostegno delle vostre preghiere» (testo della catechesi). In serata la nota sull'esame istologico definitivo: Carbone e Margaritora scrivono che gli esiti «hanno confermato che si trattava di un adenocarcinoma polmonare e che la malattia era localizzata. Una successiva valutazione oncologica, ha confermato che non è necessaria alcuna ulteriore terapia».

23 ottobre: niente Assisi il 27. La Sala Stampa comunica che una radiografia del torace di controllo «ha confermato l'ottimo andamento del decorso post-operatorio», ma i medici, «a scopo precauzionale», sconsigliano il viaggio in elicottero previsto per il 27 ottobre verso Assisi, per l'incontro «Pace disarmata e disarmante» della Comunità di Sant'Egidio. Il Papa farà pervenire un messaggio. Ne abbiamo scritto qui: Papa Leone XIV non andrà ad Assisi il 27 ottobre.

INDISCREZIONE | Immunoterapia preventiva e dettagli clinici (stampa brasiliana). Il 23 ottobre la giornalista Mirticeli Medeiros (GloboNews/G1), citando fonti del Policlinico Gemelli, riferisce che Papa Leone XIV farà un'immunoterapia preventiva con un farmaco di immunoterapia (pembrolizumab, noto anche come Keytruda) per almeno tre anni, per ridurre il rischio che il tumore torni. Secondo Estadão/UOL non sono previste chemioterapia né radioterapia (G1; Estadão/UOL).

Nello stesso 23 ottobre, nel video Em Ponto di GloboNews (~13:28 ora di Roma), Medeiros — citando ancora fonti del Gemelli, in esclusiva e, secondo lei, assenti dal bollettino vaticano e dalla stampa italiana — aggiunge tre dettagli sul pezzo asportato: l'adenocarcinoma polmonare localizzato misurava 2,5 cm di diametro; non c'era invasione angiolinfatica (nessuna cellula tumorale nei vasi sanguigni o linfatici del tessuto asportato); e il quadro era PD-L1 positivo. Il PD-L1 è un marcatore sulle cellule tumorali che aiuta i medici a scegliere l'immunoterapia. Secondo Medeiros questo quadro sarebbe associato alla storia familiare del Papa — la madre morta di cancro; il fratello Louis Prevost in cura per un tumore — e spiegherebbe perché risponderebbe bene al trattamento già indicato. (post GloboNews su X).

Questa ricostruzione contraddice la nota ufficiale del 21 ottobre, secondo cui «non è necessaria alcuna ulteriore terapia». Finora la Sala Stampa non ha commentato l'indiscrezione né i dettagli clinici aggiuntivi. Resta, dunque, una notizia di stampa, non un comunicato vaticano.

Il viaggio in Sudamerica. Il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù è in programma dal 6 al 17 novembre, ma dopo l'intervento la Santa Sede non lo ha ancora confermato ufficialmente. Il 17 ottobre Margaritora aveva detto a Vatican News che non vedeva «motivi clinici» per cui il viaggio non venisse fatto — una valutazione medica, non una decisione della Sala Stampa. Il 21 ottobre il nunzio apostolico in Perù, Paolo Rocco Gualtieri, aveva detto a EWTN News che il viaggio era «confermato» (traduzione nostra); la parola finale resta della Santa Sede.

Cosa non sappiamo. Se l'immunoterapia preventiva verrà realmente avviata e con quale schema; se la Sala Stampa confermerà o smentirà i dettagli GloboNews (misura 2,5 cm, assenza di invasione angiolinfatica, PD-L1 positivo e legame familiare); se e quando commenterà l'indiscrezione; il calendario dei controlli successivi; se il programma del viaggio in Sudamerica subirà modifiche o riceverà una conferma ufficiale dopo l'intervento.

Fonti: nota Sala Stampa, 21 ottobre 2026 · comunicazioni mediche 13-17 ottobre · Vatican News su Assisi, 23 ottobre · G1 / Mirticeli Medeiros · Estadão/UOL · GloboNews / Medeiros su X, 23 ottobre

#LeoneXIV

Fonte: Sala Stampa della Santa Sede

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