Bartolomeo I in Italia: dall'Angelicum a Loreto e Assisi, dove Papa Leone XIV non potrà essere presente
Dal 23 al 28 ottobre il patriarca ecumenico è a Roma, Loreto e Assisi: oggi il dottorato honoris causa e la conferenza «Creta dieci anni dopo», il 27 la preghiera per la pace di Sant'Egidio, dove su consiglio dei medici Papa Leone XIV non potrà essere presente

Aggiornamento. Papa Leone XIV non sarà ad Assisi il 27 ottobre: lo ha comunicato oggi la Sala Stampa vaticana. La radiografia del torace di controllo «ha confermato l'ottimo andamento del decorso post-operatorio», ma, «considerato il breve tempo trascorso dall'intervento», i medici hanno ritenuto opportuno sconsigliare, «a scopo precauzionale», il previsto viaggio in elicottero. Per favorire la ripresa dopo l'intervento di chirurgia toracica del 13 ottobre, il Papa non potrà essere presente all'incontro «Pace disarmata e disarmante»: farà pervenire un suo messaggio di vicinanza agli organizzatori, ai capi e ai rappresentanti delle confessioni cristiane e delle religioni e agli ospiti.
Il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I è in Italia da oggi, venerdì 23 ottobre, fino a mercoledì 28: Roma, Loreto, Assisi e di nuovo Roma. Vatican News lo descrive come «un ampio e intenso tour in tre città di tre regioni». Il momento che avrebbe riguardato più da vicino il Papa era martedì 27 ad Assisi, alla cerimonia finale dell'incontro per la pace della Comunità di Sant'Egidio: su consiglio dei medici, Papa Leone XIV non potrà essere presente.
Oggi all'Angelicum: «Creta dieci anni dopo». Alle 10:30, nell'Aula Minor della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino (Angelicum), Bartolomeo I apre con un discorso la conferenza «Creta dieci anni dopo», organizzata dall'Œcumenicum, l'Istituto di Studi Ecumenici dell'università, per il decimo anniversario del Santo e Grande Concilio della Chiesa ortodossa, riunito a Creta nel 2016. Nella stessa occasione l'Angelicum gli conferisce il dottorato honoris causa in Teologia. Nel pomeriggio sono previste due sessioni: sui documenti del Concilio, con i metropoliti Job di Pisidia (Patriarcato ecumenico) e Petros di Axum (Patriarcato di Alessandria), e sugli «orizzonti ecumenici», con Alberto Melloni, Hyacinthe Destivelle, direttore dell'Œcumenicum, e Dimitrios Keramidas.
Lunedì 26 a Loreto. Vatican News indica il pellegrinaggio alla Santa Casa come «evento centrale» del viaggio. Il patriarca venererà le pareti della Santa Casa e benedirà una nuova icona bizantina della Madre di Dio, destinata a restare al suo interno. È previsto il canto dell'inno Akathistos, in una preghiera pubblica aperta a cattolici, ortodossi e cristiani di altre confessioni. Fabio Dal Cin, arcivescovo delegato pontificio di Loreto, ha definito l'icona «un segno che richiama la nativa origine della Santa Casa e la sua vocazione ecumenica: Casa di tutti i cristiani e ponte spirituale tra Oriente e Occidente».
Martedì 27 ad Assisi. Dal 25 al 27 ottobre la Comunità di Sant'Egidio riunisce ad Assisi l'incontro «Pace disarmata e disarmante», a quarant'anni dalla Giornata di preghiera per la pace convocata da Papa Giovanni Paolo II nel 1986. Bartolomeo I interverrà nella sessione conclusiva, al panel «Il Patriarcato Ecumenico: dall'Oriente al mondo globale», e parteciperà alla cerimonia finale, con una Preghiera universale per la pace e un minuto di silenzio per le vittime della guerra. Lì, secondo il programma diffuso da Vatican News, era prevista la presenza di Papa Leone XIV, che su consiglio dei medici non potrà esserci e farà pervenire un messaggio.
Mercoledì 28 all'Orientale. Il viaggio si chiude a Roma con una lectio nell'Aula Magna del Pontificio Istituto Orientale, durante un atto accademico in suo onore. Per il patriarca è un ritorno: dal 1963 al 1968, da diacono, vi studiò fino al dottorato in diritto canonico, con una borsa di studio del patriarca Atenagora. L'Istituto ha preparato una mostra in quindici pannelli con documenti e fotografie dal suo album personale.
Il filo con Papa Leone XIV. L'ultima visita di Bartolomeo I a Roma risale al 18 maggio 2025, alla Messa per l'inizio del pontificato, quando incontrò privatamente il Papa. Sei mesi dopo, nel viaggio in Türkiye e in Libano, Papa Leone XIV ha pregato con lui e con gli altri leader cristiani a İznik, l'antica Nicea, il 28 novembre 2025, per i 1700 anni del primo Concilio di Nicea, e il 29 novembre ha firmato con lui una dichiarazione congiunta.
Cosa non sappiamo. Il programma reso noto da Vatican News non indica un'udienza in Vaticano. Per Assisi, la Sala Stampa vaticana ha annunciato un messaggio del Papa agli organizzatori e ai partecipanti: il testo non è ancora noto.
La nostra flash del 22 ottobre:
vaticanreport.com/flash/dede5df7-9ff9-4f3d-a2d9-d987661f74d4?lang=it
Fonti: Vatican News, 22 ottobre 2026 · Œcumenicum – Angelicum, programma della conferenza · Viaggio apostolico in Türkiye e Libano, vatican.va
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Fonte: Vatican News

